SYLVA
Panoramica
SYLVA. Ripensare la “selva”
Verso una nuova alleanza tra biologico e artefatto, natura e società, selvatichezza e umanità
Università degli Studi Roma Tre : coordinamento, responsabile scientifico: Claudio Cerreti
Università Iuav di Venezia, responsabile scientifico: Sara Marini
Università degli Studi di Padova: responsabile scientifico: Silvia Piovan
Università degli Studi di Genova, responsabile scientifico: Antonella Primi / Carla Pampaloni
Enti finanziatori: Ministero dell’Università e della Ricerca
Programma di finanziamento: PRIN (Progetti di Rilevante Interesse Nazionale)
Finanziamento:
Durata: call 2017, sviluppo del progetto 2020/2024
SSD: CEAR-09/A/B/C
Sito internet: https://sites.google.com/iuav.it/iuav-prin-sylva/sylva
La selva (bosco, foresta, giungla…) è radicata nella cultura occidentale come immagine e come realtà, nel passato e nel presente: l’avanzata dei boschi e le aree inselvatichite in città ne sono esempi. L’immaginario «selva» rimanda a una presunta condizione originaria, dominata da violenza e assenza di ordine: precedente o estranea alla civitas e al suo governo. La «selva» è perciò anche soglia, limite, spazio di relazioni non normate, non in-formate in termini culturali e perciò an-archiche, senza legge (umana).